Mario Corrieri nasce a Messina nel 1949. Dopo gli studi superiori al Conservatorio di Milano si dedica per molti anni all'attività musicale. Scopre nella sua giovinezza la passione per la pittura e approda quindi definitivamente alla professione di pittore. Vive e lavora a Milano ma si afferma su tutto il territorio nazionale con la realizzazione di paesaggi di campagna e paesaggi urbani. La campagna ritratta da Mario Corrieri è quella lombarda, sia nell’esplosione di vita primaverile (papaveri, girasoli, distese di lavanda) sia focalizzata nei luoghi dove le risaie, i ruscelli e la vegetazione rigogliosa sono protagonisti. Con il trasferimento in città prendono vita anche i paesaggi urbani, che risentono della passione di Mario Corrieri per la fotografia. Questo ulteriore talento spinge il il pittore a soffermarsi sulle vedute periferiche, sugli scorci illuminati da lampioni o colorati dalla luce crepuscolare della Milano più interessante che Mario Corrieri riporta poi nei suoi quadri. La tecnica di entrambi i paesaggi è olio su tela, così come l’utilizzo di tinte forti e il realismo delle vedute, esaltati in tutta la produzione artistica dell’autore. Hanno scritto di lui: Duccio Trombadori, Giorgio Seveso, Vittore Castiglioni, Mario Micozzi, Gianfranco Ravasi, Giuliana Scimè.


"Se c’è una scommessa nella pittura di Mario Corrieri, essa è questa consapevole presa di distanza dal tempo moderno, alla ricerca di un valore non effimero dell’immagine dipinta. C’è un pregio morale in questa riscoperta del paesaggio, in mezzo al crescere del deserto visivo della “civiltà delle immagini”.


"If there is a challenge in Mario Corrieri's painting, it is this conscious separation from modern times, in a search for a value of the painted image that is not short-lived. There is a moral value in this rediscovery of landscape, in the midst of a growing visual desert of the civilization of images"

Duccio Trombadori

 

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